Cascina Serzego

di Christian Romagnese

Gocce d'Inchiostro

Natale

Eccoci qua, alle porte del Natale. Sinceramente non mi sono accorto del tempo trascorso dall’inaugurazione ad oggi… dicono che il tempo vola quando si è occupati, ma qui è davvero passato in un baleno!
Avevo mille idee su cosa dire per il Natale, ma ora ogni idea che scrivo in questa pagina, viene prontamente cancellata perché inadeguata o comunque poco appropriata.
Quindi in maniera sincera e autentica vi lascio con un semplicissimo ma efficacissimo BUON NATALE!

Inaugurazione

Finalmente, dopo 10 anni tra progettazione e realizzazione, siamo arrivati al primo traguardo di quest’avventura  che speriamo abbia numerose tappe. Abbiamo preparato tutto, o almeno lo crediamo… e perlomeno lo speriamo. Il numero della data mi porta bene, il 16 sono nato io.

Vi assicuro che questa è una coincidenza, ma come tale significativa perché in questa avventura ci abbiamo creduto, io per primo. Vuoi per desiderio personale, vuoi per osmosi famigliare, vuoi perché ogni sera, prima di tornare a casa dopo una giornata di duro lavoro (“la terra è bassa” mi ha sempre detto mio nonno Giuseppe), ammiravo un paesaggio di rara bellezza, pacifico e semplice, ma così eterno e solenne.
Perciò ho sempre sentito il bisogno di condividere parte di quella bellezza con altri, che non conoscono le nostre valli, che non conoscono il nostro comune, che non conoscono la nostra gente.
Per carità, sarei ipocrita a nascondere le aspettative economiche, ma non sarei sincero nascondendo l’investimento effettuato e i timori che lo circondano e tantomeno il fatto che in un periodo di spopolamento del nostro comune e di crisi per l’economia in generale abbiamo scommesso, con le paure e le esitazioni che ne conseguono. Noi però crediamo ne valga la pena di aiutare la nostra terra lavorando (l’altro mio nonno, Mario, mi diceva “per avere dalla terra, nani, bisogna darle tanto…”), producendo posti di lavoro, favorendo il turismo e facendo notare che si può vivere bene, se non meglio, anche in un piccolo comune dell’alto Oltrepò pavese.
Ora però vado a dormire… domani abbiamo la prima prova sul “campo”.
Grazie ancora a tutti coloro che mi hanno aiutato, con consigli o partecipando attivamente, ve ne sono profondamente grato.

Ringraziamenti per l'inaugurazione

 

Rieccomi, stanco, stanchissimo… ma oltremodo contento. Ci aspettavamo un centinaio di persone, ne sono passate, chi per un saluto, chi per vedere e curiosare, chi per mangiare, molti per bere, (ghghgh) oltre quattrocento persone. Non me lo aspettavo di certo. E dire che il tempo era prettamente autunnale! Pioggerellina e nebbia nella valletta fino all’agriturismo… chi non ci conosceva, non so come abbia fatto a raggiungerci.
Ma ora devo ringraziare molte persone e spero di non dimenticare nessuno per la stanchezza.
Ringrazio innanzi tutto i presenti all’inaugurazione, chi ha suggerito nuove idee e chi ci ha sommerso di complimenti.
Ringrazio poi tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della struttura; non faccio nomi per correttezza anche se la voglia ci sarebbe.
Ringrazio l’amministrazione comunale e i suoi dipendenti per aver sempre facilitato ogni mio passo finora compiuto in quest’impresa..
Ringrazio tutto il personale per il lavoro svolto.
Ringrazio Mauro Civiero per l’aiuto in cucina… senza di lui l’apertura non sarebbe stata possibile in questi termini.
Ringrazio il nonno Giuseppe e la nonna Rita per avermi sempre spronato(sembra un paradosso) a realizzare l’agriturismo opponendosi moralmente e strenuamente alla sua realizzazione ma contribuendo con ogni mezzo a loro disposizione perché questo poi si avverasse.
Ringrazio Mamma Rosa e Papà Agostino per l’aiuto e i sacrifici compiuti (se per me la terra è bassa, per mio padre lo è stata ancor di più).
Ringrazio Manuela per la pazienza, suo padre e sua madre per l’aiuto e la disponibilità.
Ringrazio Peppuccio per il coraggio infusomi nei momenti di difficoltà.
Ringrazio Marinella e Rina per le “sollevate” in sala quando ero un ragazzino.
Ringrazio infine Dario e Teresa perché ho trovato una seconda casa a pochi passi dalla mia e a quella devo ogni cosa imparata in questo lavoro.
Ora, come detto prima, sono stanco ma contento, di nuovo grazie… vado a letto.